In quesro post ho deciso di tradurre la presentanzione di Expofil Autunno inverno 2011/12. Di solito viene presentata solo in Inglese e francese, quindi ho fatto una breve traduzione per tutte quelli che non parlano nessuna lingua starniera o che semplicemente non hanno potutto visitare Première Vision ed Expofil.
Expofil autunno inveno 2011/12
l filato, che è da sempre il cuore della costruzione tessile per questa stagione ci viene proposto lavorato in modo che possa creare la massima sensazione di confort per il corpo. I tessuti della stagione sono studiati con un’essenza seducente e confortevole per abbracciare il corpo dando il massimo senso di benessere.
A contatto o no con il corpo i filati sono trasformati per coprire la pelle ma non contenerla o restringerla e allo stesso stempo sono studiati per preservare l’ambiente e l’uomo.
Pelle, membrane, film
Filati che ricreano mimetismi o che imitano la seconda pelle degli animali durante la muta. Materiali che creano protezione sulla pelle come tessuti isotermici e tecnologici ma piacevoli e morbidi al tatto che instaurano una sensazione di intimo tra il tessuto e il corpo.
Finissimo ed estremamente leggero: microfibra, lana nobile,cotone seta e polynosic.
Ergonomico: elasticità pura, corespun (accoppiato cotone e poliestere), coreyarn.
Esistenza: antibatterici, batteriostatici e incapsulati.
Benefico: cotone organico, seta riciclata, lana e sintetici.
Termale: microfibra, seta, lana poliammide, poliacrilico e tessuti operati e dalla superficie irregolare.
Involucro, cappotto
I filati creano calore e volume, sicurezza e ironia. Tessuti effetto scamosciato, pettinato, con aspetti vellutati e infeltriti con effettti pelosi, fibre pettinate si tramutano in fibre pelose per dar vita a eccentrici o tradizionali cappotti di pelo.
Soffice: cashmere, alpaca, qiviuk, fibre di cervo rosso, lana pura o mescolata con fibre acriliche o ancora con poliammide.
Muschiato: crêpes, miscela di fibre naturali e sintetiche, animali e vegetali e filati lucidi in gimp.
Peloso: mohairs, ciniglia, miscelati di viscosa e cotone, poliamide e poliestere.
Voluminoso: filati miscelati a più fili con fibre stretch e in lana.
Fluido: fili extra ritorti di seta e lana, di cupro o bamboo.
Vita semplice/confortevole: lana mercerizzata, cotoni dalla manutenzione facile, miscugli di poliestere e polipropene.
Carapace, armatura
I fili sono pensati per creare tessuti e di conseguenza indumenti che diano un chiaro effetto “scudo”, con caratteristiche isolanti o simili a quelli di una tartaruga carapace. Tessuti con compattezza ma allo stesso malleabili e sottili che si prestano anche a lavorazioni pregiate e nobili. Materiali riflettenti, dal lustro prolungato nel tempo, effetti metallici come la carrozzeria di un’auto. Tinte unita dai colori intensi o grafici per una stagione con un mood pulito.
Compatto: densi e ritorti fili di lana o poliamide, fili organici e riciclati.
Splendente: entra in gioco la naturale luminosità della seta e della viscosa, la lucentezza riflessa del poliestere e del poliamide miscelati o singoli che siano.
Liscio: tessuti ultra opachi o super luminosi dall’effetto ordinato e pulito, sia naturali che sintetici.
Grafico: Jaspé, tweed, tessuti stampati, capi con giochi di contrasto.
Performante: Tessuti a resistenza alta, fibre riciclate combinate con fili a composizione animale e vegetale.
Vuoi avere sempre le anticipazioni sulle tendenze? seguimi su Facebook cliccando qui
Non sei ancora iscritto alle newsletter? Fallo subito!!!
iscriviti ora
Wordpress Newsletter Manager
Tags: anteprima inverno, Autunno inverno 2011/12, expofil, première vision, Ricerca, tessuti